Amicus Plato, sed magis amica veritas
blog cattolico & laico
utente anonimo in "Povero il Paes...
fabiotar in Il cattolico adulto
laparola in Il cattolico adulto
laparola in "Povero il Paes...
fabiotar in Il cattolico adulto
fabiotar in "Povero il Paes...
FuoriTempo in Audience
laparola in Audience
holdenC in Audience
laparola in Audience
Andrea Guido
Andrea Tornielli
AnnaV
Azione Cattolica Italiana
BBSlow
Berlicche
Bizblog
Bologna non si lagna
Carnesalli
Circolo La Pira
Custodia di Terra Santa
Danix
dark44
De Libero Arbitrio
Del visibile
dossetti.com
Duca De Gandia
e-mail del gestore
Etty
Fondazione G.Lazzati
Francesco Costa
Fuoritempo
gino
Harry
Il Moralista
Il Mosaico
Il vaccino
Korazym
L'esagono
La roccia splendente
Laboratorio per la Polis
Lampisterio
Molta osservazione
Nordkapp
Pandolfi - QN
Parole corsare
Partito Democratico
Patriarcato Latino di Gerusalemme
Pax Christi
Peace reporter
Pensare cristiano
Pescevivo
Piccolo Zaccheo
Proclamare la Parola
Rino Cammilleri
Rubytuesday
Sandro Di Remigio
Sandro Magister
Sandro Magister - Blog
Sempronio
Terra del mattino
Terrasanta
To kalòn
Tori e toreri
Una persona intorno
Vittorio Messori
wXre
Yes, We Can
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
visitato *loading* volte


Non dimentichiamoci mai che Gesù Cristo è stato condannato a morte e giustiziato.
Il suo seguace vede in ogni giustizia umana, da quel giorno, il suo inesorabile limite.
Apprendo da "la Repubblica/Bologna" che l'Arcivescovo Card.Caffarra ha preparato un breve messaggio augurale da consegnare, a cura delle Parrocchie, alle famiglie islamiche della Diocesi, in occasione delle benedizioni pasquali. In esso sta scritto:
"La benedizione pasquale ricorda che ci stiamo avvicinando alla Pasqua, la festa più grande per i cristiani, che credono in Gesù Cristo, figlio di Dio, nato da Maria, morto e risorto per la salvezza di tutti gli uomini. La visita del sacerdote vuole essere anche un augurio di bene per tutti, particolarmente per voi con cui condividiamo la fede nell'unico Dio creatore dell'uomo e dell'universo".

"Concludiamo quindi la battaglia iniziata..., eseguendo la sentenza." (dal Comunicato n°9 delle Brigate Rosse - 5 maggio 1978)
I sacramenti e le celebrazioni liturgiche non sono “diritti civili”, ma momenti della vita della Chiesa. Non c’è il “diritto” di “avere” il Battesimo del bambino, il “diritto” di “avere” la celebrazione del Matrimonio cristiano, il “diritto” di “avere”
I preti non sono funzionari pubblici che devono eseguire ciò che il “cittadino” esige, sulla base, appunto, di “diritti”, o del semplice fatto che “paga”.
L'identità cristiana?
L'amore al nemico, l'amore al diverso.
La missione? Farsi poveri, dire con la vita "Io ho bisogno di te", divenire destinatario di quello stesso amore.
Quando il nemico ti amerà nella tua diversità da lui, l'avrai convertito.